giovedì 5 settembre 2013

Muffin salati al gorgonzola, radicchio e speck


Non solo dolci, ottimi come antipasto o spuntino, li ho fatti per conservarli per le emergenze ma in realtà non sono durati molto, io li adoro serviti con formaggio cremoso tipo stracchino ma possono essere mangiati anche da soli.

Ingrediendti per 12 muffin:

150 gr. di farina
150 gr. di radicchio
150 gr. di gorgonzola
70 gr. di speck a cubetti
2 uova
60 gr. di latte
30 gr. di olio di semi
1 bustina di lievito istantaneo in polvere per torte salate
sale e pepe q.b.

Per prima cosa lavate e asciugate il radicchio, tagliatelo a pezzetti e mettetelo ad appassire in una padella unta di olio, ci vorranno circa 10 minuti, poi fatelo raffreddare. Nel frattempo mettete in una ciotola gli ingredienti liquidi, uova, olio e latte e lavorateli energicamente con la frusta, unitevi la farina ed il lievito setacciati, lavorate ancora con la frusta per ottenere un composto omogeneo e a questo punto potete aggiungere il gorgonzola a cubetti, lo speck a cubetti ed il radicchio fatto raffreddare. Aggiustate di sale e pepe e girate con una spatola.
Versate il composto nei pirottini fino a riempirli per 1/2 e infornateli in forno preriscoldato a 180° per 25 min. Possono essere serviti tiepidi ma sono ottimi anche freddi. Buon appetito!!!

martedì 3 settembre 2013

Riso patate e...carciofi


Rivisitazione della ricetta più tradizionale della mia cara città d'origine, merita di essere provata e certamente può essere apprezzata da coloro che non amano particolarmente i mitili o che preferiscono una cucina a base di verdure. Di sicuro i sapori sono forti e si sposano alla perfezione, ma nonostante i miei sforzi per vendervela alla grande devo ammettere che in casa mia continuerò a mangiarmela da sola perchè i carciofi proprio no, non ne vuole sapere e allora io mi pappo questa delizia tutta x me e se volete farmi compagnia sapete chi cercare!

Ingredienti per 4 persone:

360 gr. di riso (carnaroli)
1/4 di cipolla bianca
300 gr. di patate
5 carciofi
100 gr. di pecorino
prezzemolo, olio evo, sale e pepe nero q.b.




Innanzi tutto procuratevi una pirofila con coperchio e senza manici di plastica, in modo che poi possiate metterla in forno. Possiamo quindi svelare il grande segreto di questo piatto, gli strati. Se sarete precisi e non lesinerete con gli ingredienti il risultato è garantito. Ungete quindi la pirofila con olio e metteteci la cipolla tagliata a pezzetti, a questo punto disponete il primo strato, costituito da patate a fette di circa mezzo centimetro, sistematele in modo compatto per riempire tutti gli spazi e disponete il secondo strato costituito dai carciofi, anch'essi tagliati in fette di circa mezzo centimetro, disponeteli nello stesso modo e chiudete tutti gli spazi fino a non vedere più le patate. A questo punto versate su tutto, il riso crudo e condite con prezzemolo, sale, abbondante pepe nero e pecorino grattugiato, versateci su circa due tazze di acqua a temperatura ambiente, l'acqua sarà sufficiente quando avrà ricoperto tutto completamente fino ad arrivare appena sopra il pelo degli ingredienti. Terminate la preparazione con un bel giro d'olio e mettete sul fuoco medio-basso con il coperchio chiuso per 12 o 15 minuti al massimo. Per me è scontato ma per chi non lo avesse mai preparato vi ricordo che non dovrete mai girare gli ingredienti durante la cottura perchè se no che "tiella" sarebbe. Potete però controllare che il riso sia cotto, senza scomporre nulla, prima di togliere il coperchio e spostare la pirofila in forno per far gratinare col grill per 5 o 10 min. fino a quando il riso in superficie non vi sembra appena dorato. A questo punto fare raffreddare un pochino e potete servire, caldo ma non bollente. Buon appetito!!!










lunedì 19 agosto 2013

Pesce spada marinato alla sanguinella


Non capita spesso ma capita, che si riesca addirittura a proporre una buona fetta di pesce spada in casa nostra, certo i requisiti sono chiari, non deve avere aspetto e odore di pesce o la partita è persa, e visto che l'agrodolce è sempre ben accetto ho deciso di far marinare il pesce spada nel succo di due belle arance sanguinelle. Il risultato potrete scoprirlo provando anche voi.

Ingredienti per 2 persone:

2 fette di pesce spada
2 arance sanguinelle
1 cucchiaio di farina 00
olio, sale, pepe nero, timo q.b.
2 patate lesse

Ho fatto marinare il pesce fresco in una ciotola con succo di arancia, 3 cucchiai di olio evo, sale, pepe e timo. L'ho riposto in frigo per circa 1 ora, poi ho scolato le fette e le ho fatte cuocere su una padella antiaderente ben calda, non più di 30 secondi per lato. Contemporaneamente ho fatto bollire in un pentolino il succo rimasto, aggiustando di sale se necessario e con un cucchiaio di farina setacciata per fare addensare il sughetto che si ottiene. Servite insieme ed io servito come contorno patate lesse condite con abbondante olio evo e sale. Buon appetito!

Conchiglioni ripieni di funghi e speck


Probabilmente è più adatto per temperature meno calde ma man mano che trovo le foto vi scrivo le ricette così mi rimetto un pò in pari. Questo è il classico piatto che vien fuori quando metti insieme tutto quello che ti piace e di solito ricette così non ti deludono di certo.

Ingredienti per 4 persone:

400 gr. di conchiglioni rigati
500 ml di besciamella
1 mozzarella
150 gr. di speck a cubetti
500 gr. di funghi champignon
500 gr. di ricotta
1 uovo
100 gr. di parmigiano grattugiato
1 spicchio d'aglio
basilico, sale, olio, pepe, noce moscata q.b.

Fate bollire i conchiglioni in acqua salata seguendo i tempi di cottura indicati sulla confezione, scolateli ben al dente e raffreddateli subito sotto il getto di acqua fredda del rubinetto. Fate rosolare i padella i funghi con un po d'olio e lo spicchio d'aglio intero per circa 10 min. Mescolate in una ciotola la ricotta, lo speck, sale pepe, basilico, l'uovo, un cucchiaio di parmigiano grattugiato, la mozzarella a cubetti e meno di mezzo cucchiaino di noce moscata, infine aggiungete i funghi raffreddati, prestando attenzione ad eliminare lo spicchio d'aglio. A questo punto il ripieno è pronto e potete riempire i conchiglioni con l'impasto ottenuto, riponeteli "a testa in su" nella pirofila e versateci sopra la besciamella, condite ancora con qualche fogliolina di basilico, sale e pepe e completate con una bella spolverata di parmigiano grattugiato. Infornate e fate cuocere per 30 min. a 200° e a fine cottura fate gratinare 5 min. col grill. Buon appetito!!!




Cookies meringati cocco e cioccolato

Eccomi tornata all'opera! In effetti non ho mai smesso di cucinare perchè in casa ci sono esigenze precise da soddisfare, ma ho avuto poco tempo e voglia di scrivervi altre ricette ed in questo modo molte sono state perse ma cercherò di recuperare e in ogni caso qualche chicca si è salvata. Di certo posso dire finalmente di essere tornata vincitrice, laureata e di ritorno da uno splendido viaggio alla scoperta dell'America dell'est dalla quale ovviamente non mancherò di importare sapori e odori. 
Per ora voglio consigliarvi questa fantastica ricetta flash che mi è stata utile in diverse occasioni perchè mi ha permesso di addolcire momenti di studio e disperazione con poche e semplici mosse, senza che sia necessare neanche troppa precisione.


Ingredienti:

2 albumi (circa 80 gr.)
2 cucchiai di gocce di cioccolato ( circa 40 gr.)
80 gr. di zucchero a velo
130 gr. di farina di8 cocco

Ricetta perfetta per riciclare gli albumi d'uovo avanzati. Mescolare tutto in una ciotola con la frusta a mano, non quella elettrica, fino a quando non vi sembra omogeneo. Vi consiglio di aggiungere le gocce di cioccolato per ultime. Disponete delle palline di composto sulla teglia rivestita con carta da forno, mettetele ben distanti tra loro perchè nella cottura si allargheranno molto. Far cuocere per 15 min. in forno preriscaldato a 180° e fateli raffreddare prima di spostarli dalla teglia perchè caldi risultano molto fragili. Buon appetito!

sabato 18 maggio 2013

Gateau del cavolo

Ebbene sì, torno a pubblicare una ricetta, non crediate che questo voglia dire che io abbia realmente più tempo da dedicare ai miei passatempi preferiti, ma ho deciso di dedicare a questo il mio sabato sera approfittando di un pò di solitudine, e poi le ricette che voglio condivedere sono tante ed è meglio non farle accumulare ancora. Quindi beccatevi questa botta di vita, di cui io sono letteralmente ghiotta, e quando mai...è un piatto che mi concedo di rado perchè i cavoli in casa nostra non sono graditi ma è il modo che aveva trovato mia madre per farmeli adorare da bambina e almeno con me ha funzionato. Sebbene debba ammettere che questa ricetta non si possa definire esattamente light, voglio solo ricordarvi che le proprietà benefiche possedute da questa pianta, sono numerossime, ricca di un'infinità di vitamine, antiossidanti e minerali, sembra che possa portare benefici dalla pressione alla prevenzione dei tumori, e quindi per una volta, viva viva il cavolo! E secondo voi sarà un caso che in un periodaccio così io abbia voluto scrivere la ricetta del cavolo? Quanto mi diverto con i doppi sensi...

Ingredienti:

1 kg di cavolo romano
1 uovo
50 gr di pancetta affumicata
3 fette di salame (facoltativo)
50 gr di burro
80 gr di parmigiano
1/2 mozzarella
prezzemolo e pan grattato q.b.
sale e pepe nero

Lavate bene il cavolo tagliandolo staccando i pezzi partendo dal fondo. Fateli bollire per 15 min circa in acqua salata, i cavoli devono essere ben cotti quindi provate a bucarli con la forchetta prima di scolarli, e se questa entra con facilità potete toglierli dal fuoco. Schiacciateli con le ribbe della forchetta fino ad ottenere una purea, fate sciogliere 30 gr. di burro in una padella e versatevi i cavoli, fateli insaporire col burro qualche minuto e quando vi sembrerà che la purea si sia un pò asciugata, mettetelo a raffreddare.
Quando il cavolo sarà più freddo potete aggiungere l'uovo senza rischiare che si cuocia, e amalgamate con una abbondante manciata di prezzemolo, la metà del parmigiano, sale pepe.
A questo punto imburrate la teglia e cospargetela di pan grattato, sia sul fondo, sia sui bordi e versate metà del composto appiattendolo, condite con il parmigiano rimasto, la pancetta, il salame e la mozzarella, che può essere sostituita dalla scamorza anche affumicata, se preferite. Ricoprite con la parte restante del composto, appiattitelo bene con la forchetta e cospargete di pan grattato distribuendo piccoli tocchetti di burro sulla superficie. Fate cuocere in forno a 200°C per circa 40 min. fino a quando la superficie non risulterà dorata. Servito caldo. Buon appetito!!!






venerdì 29 marzo 2013

Scarcelline di Pasqua


Ciao a tutti!!! E' davvero tanto che non pubblico niente, ma è un periodo molto particolare per me e devo riporre tutte le mie attenzioni negli impegni universitari. Di sicuro il momento è passeggero e appena passata la tempesta sarò più carica che mai e il mio pozzo senza fondo dovrà necessariamente rassegnarsi a prendere 10 chili per tutti gli esperimenti culinari che ho intenzione di fare.
Nel frattempo però voglio augurarvi Buona Pasqua con i mie biscotti, perchè per me le feste sono un modo per fermare tutto, alzare lo sguardo verso le persone che abbiamo accanto e sentirci fortunati di averle nella nostra vita. Vi sembro troppo sdolcinata? Non avete ancora visto nulla....diciamo che sono friabile come queste deliziose frolle sopratutto in questi giorni.... :)
La scarcella è un dolce tipico pugliese che viene regalato il giorno di Pasqua dalle nonne ai nipotini, oppure si regala tra fidanzati, come sempre ci sono tradizioni che hanno molta presa su di me e questa è una di quelle a cui non voglio rinunciare ed io e mia madre le facciamo sistematicamente ogni anno anche se è diventato un pò difficile recapitarle, ovviamente le prepariamo in una versione rivisitata e corretta e in particolare quest'anno, si sono ridotte a mini scarcelline.....più che altro biscotti....ma l'importante è che non manchi il simbolo. Ognuno ha la sua ricetta e sopratutto sceglie la forma che più gli aggrada, di solito legata alle tradizioni familiari e alla fantasia della cuoca. Da bambina ricordo di averne ricevute per lo più a forma di girlanda (treccia chiusa) e come usavano fare i "vecchi antichi" con le uova sode incastrate sulla ghirlanda e decorate solo con tuorlo spennellato e corallini di zucchero colorati, ma in casa nostra abbiamo sempre preferito ricoprirle di ghiaccia reale e per fortuna le ovette di cioccolato hanno preso il posto delle uova sode, decisamente più allettanti per un bambino.
La ricetta è sempre quella della classica frolla, questa volta vi consiglio solo di mettere meno zucchero (la glassa è già abbastanza dolce e le scarcelle non devono necessariamente esserlo troppo, questo probabilmente deriva dal fatto di essere un dolce primaverile) e di usare olio di oliva o margarina al posto del burro perchè in effetti nella scarcella tipica pugliese si preferiscono i grassi vegetali. Vi scrivo comunque la ricetta.

Ingredienti :
500 gr di farina tipo 00
1/2 bustina di lievito per dolci
2 uova
50 gr. di zucchero
250 gr di margarina (oppure olio evo)
per la glassa :
1 albume
150 gr di zucchero a velo
qualche goccia di succo di limone
coloranti alimentari

Se usate la margarina portatela a temperatura ambiente. Unite su di un piano, farina zucchero e lievito, create "la fontanella" e aggiungetevi le uova e la maragrina (oppure olio). Conservare l'impasto in frigo per almeno 1/2 ora. Stendetelo col materello lasciandolo spesso almeno 1 cm, di solito le scarcelle hanno dimensioni e spessore maggiore ma nel mio caso ho fatto praticamente dei biscotti, in ogni caso devono rimanere un pò più spessi per essere più morbidi. Tagliate i biscotti. Fateli cuocere a 180° per 15 min. Preparate la glassa montando con un frullino l'albume e lo zucchero a velo, aggiungete il succo di limone ed infine i coloranti alimentari. Decorate scatenando la fantasia. e se decidete di utilizzare la stessa ricetta per pezzi più grandi, ricordate di far appiccicare delle ovette di cioccolato alla glassa per dargli l'aspetto tipico. BUONA PASQUA!!!