Le cartellate sono il dolce natalizio tipico pugliese per
eccellenza, descrivere come realizzarle non è semplicissimo perché, come sempre
accade per piatti di questo tipo, il segreto è nella manualità e
nell'esperienza propria, della mamma e della nonna che ti inculcano una specie
di automatismo che guida le tue mani. Spero di schematizzare bene quello che ho
imparato fin ora.
Ingredienti :
1 kg di semola rimacinata
100 gr di olio d'oliva
200 gr di vino bianco circa
1 litro di vin cotto
cannella e corallini per decorare
A questo punto prenderete un pezzo di pasta alla volta lasciando la parte rimanente sempre chiusa nella ciotola perché il vino tende ad evaporare rapidamente, e la passerete più volte alla macchinetta per la pasta, anche detta "nonna papera". Passatela a diversi spessori, prima il n.1 poi il n.4 e infine il n.5, almeno due volte per ciascuno. poi tagliate la stiscia ottenuta con la rondella a zig zag in striscette spesse circa 1 cm e lunghe circa 10 cm. Da ciuscuna striscetta realizzerete la cartellata piegandola in due per il verso della lunghezza, lasciando le punte verso l'alto e dando dei pizzicotti ogni centimetro per far appiccicare la pasta in modo da ottenere gli occhielli, arrotolate la striscia fino ad ottenere la forma a dischetto della cartellata, pizzicando ad ogni giro la pasta per fissare la forma anche quando sarà fritta. Fatela asciugare diverse ore, di solito si tiene ad asciugare tutta la notte e il giorno dopo si friggono le cartellate in abbondante olio di semi. La cottura deve appena dorarle e poi si lasceranno asciugare bene sulla carta assorbente.
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